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Manovra, Berlusconi ci ha portato sull’orlo del baratro, Monti fa un passo in avanti!

Anche Confindustria dice che l’anno prossimo l’Italia sarà in profonda recessione e si perderanno centinaia di migliaia di posti di lavoro. Questo risultato è causato quasi per intero dalle manovre di Berlusconi prima e dall’ultima manovra di Monti ora. Al contrario di cosa ci viene raccontato tutti i giorni queste manovre, non sono sacrifici necessari per uscire dalla crisi ma invece manovre che difendono i privilegi dei ricchi e la speculazione finanziaria, aumentando le ingiustizie sociali e aggravando la crisi. Questa manovra recessiva porta l’Italia nel baratro della situazione greca a passi velocissimi: Berlusconi ci ha portato sull’orlo del baratro, Monti fa un passo in avanti!

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Fiat, sancita volontà di espellere dalle fabbriche del gruppo la Fiom: fatto gravissimo

L’accordo separato firmato oggi dalla FIAT sancisce la volontà di espellere dalle fabbriche del gruppo la FIOM e con essa la possibilità dei lavoratori di organizzarsi sindacalmente in forma autonoma dal padrone. Si tratta di un fatto gravissimo che mette in discussione un diritto Costituzionale dei lavoratori e non può essere derubricato a questione aziendale. Nell’esprimere il nostro pieno sostegno alla Fiom, che viene colpita perché ha avuto l’ardire di difendere i diritti dei lavoratori, chiediamo al governo di non stare a guardare e di garantire per legge l’agibilità sui posti di lavoro di ogni organizzazione sindacale.

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Firenze, lo Stato fermi questi squadristi

Voglio esprimere tutta la mia vicinanza alle famiglie delle persone uccise e ferite e alla comunità senegalese a Firenze e in Italia. È un lutto che ci riguarda, che dimostra come tanti anni di propaganda razzista, fondata sull’odio verso chi è venuto in Italia per guadagnarsi da vivere, abbiano prodotto danni profondi nella nostra società.  C’è un lungo filo che percorre purtroppo l’Italia e l’Europa, che tiene insieme la vergogna del raid al campo rom di Torino l’altro ieri, la strage di Castel Volturno, fino alla carneficina norvegese. È il filo delle organizzazioni di matrice razzista e fascista che operano indisturbate. Cosa aspetta lo Stato ad intervenire con nettezza per fermare questi squadristi?

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Pensioni, in Italia correttivi compassionevoli, in Francia Hollande propone di abbassare l’età pensionabile

In Italia il governo Monti sta portando avanti la sua macelleria sociale sulle pensioni, con proposte di correttivi compassionevoli. In Francia il candidato presidenziale della gauche Francois Hollande ha proposto lunedì sera non solo di mantenere le pensioni di anzianità e tenere il tetto per le pensioni di vecchiaia a 62 anni, ma di abbassare a 60 l’età con cui andare in pensione per i lavoratori che abbiano 42 anni di contributi. Una proposta in netta controtendenza con lo scempio in corso in Italia, avanzata da un candidato che ha buone possibilità di vincere le elezioni in Francia nella prossima primavera e che non si può certo definire un estremista.

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Messaggio per Bossi: i comunisti sono all’opposizione di Monti

Bossi, nella disperata ricerca di rifarsi una verginità, dopo aver governato con gli amici dei camorristi e votato che Ruby fosse la nipote di Mubarak, accusa Berlusconi di governare con i comunisti. Si sbaglia. I comunisti sono all’opposizione del governo Monti, il governo dei banchieri che prosegue – purtroppo – le politiche antipopolari di Bossi e Berlusconi. I giovani non dimenticano la porcheria della Legge 30 come i pensionati non dimenticano gli scaloni di Maroni.

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