SCUOLA, AVVISO A BAVA BECCARIS-BERLUSCONI. SOSTENIAMO LOTTE STUDENTI. GOVERNO USI FORZE DELL’ORDINE CONTRO LA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA, NON PER REPRIMERE DIRITTI.
22 Ottobre 2008
Avviso a Bava Beccaris-Berlusconi. Rifondazione comunista sostiene e continuerà a sostenere tutte le occupazioni che si stanno svolgendo e si svolgeranno nelle scuole, nelle università e nelle strutture di ricerca del mondo scolastico italiano.
Il presidente del Consiglio non provi a trasofrmare una libera e democratica forma di protesta sociale in un problema di ordine pubblico. Le forze dell’ordine il governo pernsi ad usarle contro la criminalità organizzata che minaccia, uccide e scorrazza in un gran pezzo del territorio del Paese, non contro gli studenti, i professori e i ricercatori che non fanno altro che rivendicare i loro diritti.
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Ottobre 22nd, 2008 at 15:20
[…] Paolo Ferrero sulle lotte studentesche, contro Berlusconi Pubblicato il Ottobre 22, 2008 di maurizio aversa SCUOLA, AVVISO A BAVA BECCARIS-BERLUSCONI. SOSTENIAMO LOTTE STUDENTI. GOVERNO USI FORZE DELL’ORDIN… […]
Ottobre 22nd, 2008 at 21:24
Caro Paolo, il governo italiano, sta mandando a tutti quei soggetti sociali che si stanno mobilitando contro le politiche berlusconiane dei segnali precisi.Ci avvertono di non tirare troppo la corda, hanno paura del conflitto sociale che si sta producendo e così, attraverso dei gesti esemplari, si cerca di fare arretrare le lotte dei lavoratori, degli studenti, dei migranti.
Occorre denunciare questo tentativo di “terrorizzare” le lotte, attraverso azioni-show militari, e di criminalizzare le opposizioni reali a questo governo: gli occupanti degli spazi sociali, i precari, gli atenei in rivolta.
Ottobre 23rd, 2008 at 15:03
Caro Segretario,
credo che stiano giungendo tempi sempre più bui, tempi nei quali forse la semplice occupazione delle università non basta più; l’esempio di 4000 persone a Bologna che creano una manifestazione SPONTANEA, DAL BASSO E DA SINISTRA ed occupano il binario 1 della Stazione Centrale credo sia da imitare fortemente: se lo Stato porta la Polizia negli atenei, la protesta deve portare tutte/i negli atenei E in strada. Un’occupazione, infatti, tra breve tempo sarà uno strumento facilmente reprimibile. Il conflitto sociale torni nelle piazze, nelle fabbriche, nelle scuole, nei cantiere…IN STRADA. Non si tratta di un ritorno barbaro alla violenza ma alla manifestazione di massa alla luce del sole, davanti a tutte/i, a testa alta ed a volto scoperto. Ringraziandoti per quello che stai facendo insieme alla nuova Dirigenza, cordiali saluti di stima ed affetto politico.
Mattia Laconca - PRC Pavia
broglio20@yahoo.it